|
 L’incontro
tecnico per la definizione delle
tabelle d'armamento per la navigazione
nello stretto di Messina che si è
svolto ieri presso il Ministero dei
Trasporti a Roma non ha avuto l’esito
sperato dai lavoratori e dai sindacati.
Gli armatori privati hanno infatti
rifiutato qualunque proposta volta a
garantire condizioni di lavoro
dignitose e livelli di sicurezza
nella navigazione adeguati a
scongiurare il ripetersi di incidenti
come quello che il 15 gennaio scorso è
costato la vita a quattro marittimi. La
difesa strenua dei profitti- costi quel
che costi- è stata, ancora una volta,
l’unica “ragione” opposta dagli
imprenditori alle motivazioni tecniche
sostenute dai sindacati in favore di
tabelle d’armamento non ridotte
all’osso. In particolare il gruppo
Caronte&Tourist ha minacciato
“soluzioni drastiche” per compensare
“le eventuali perdite derivate da
qualsiasi innalzamento
delle
tabelle d’armamento” arrivando a
ipotizzare “drastiche riduzioni
d’organico e dei salari” e ddirittura
il cambio di bandiera per la propria
flotta. Sicurezza e diritti in riva
allo stretto continuano perciò ad
essere variabile dipendente dagli
interessi e dal capriccio del gruppo
Franza che minaccia scenari
apocalittici e utilizza i propri
dipendenti quasi come “scudi umani” a
tutela dei lauti guadagni che la
posizione di sostanziale monopolio del
traghettamento gli ha finora
assicurato. E’arrivato il momento che
le forze politiche e sociali che hanno
portato solidarietà ai marittimi dello
stretto manifestino compatte la propria
indignazione e si oppongano al ricatto
di chi pensa di poter fare pagare
all’intera città il prezzo della
propria incapacità e della propria
arroganza. Il Partito della
Rifondazione Comunista invita il
Ministro dei trasporti ad andare avanti
sulla strada della definizione di nuove
ed adeguate tabelle d’armamento e le
istituzioni locali- da sempre attente,
per la verità, alla vertenza dei
marittimi- a continuare ad impegnarsi
per la definizione di regole a garanzia
di uguali diritti e doveri per tutti i
vettori che operano nello stretto di
Messina.
PRC-Messina
Il segretario
provinciale
Filippo Giunta
Il segretario
cittadino
Daniele Ialacqua |