[25.05.2007]

 
 
 
 

 

COMUNICATO STAMPA

Le scriventi Organizzazioni Sindacali non condividono le posizioni assunte dal Ministro dei Trasporti - Alessandro Bianchi- per la risoluzione della “ Vertenza dello Stretto”. 

Consentire agli armatori pubblici e privati di limitare a 40 il numero di passeggeri trasportabili, compromette il fondamentale diritto alla mobilità dei cittadini e dei pendolari delle due sponde.

La limitazione dei passeggeri trasportabili è l’ennesima escamotage delle società di navigazione per limitare ulteriormente le tabelle d’armamento nella qualità e nella quantità, senza tenere conto dei disagi procurati all’utenza che non ha più alcun riferimento certo per l’attraversamento dello Stretto.

Si ritiene altresì strumentale servirsi di un alibi tanto effimero quanto pretestuoso per limitare la quantità di marittimi da impiegare a bordo di navi vetuste che non possono vantare innovazioni tecnologiche in tema di sicurezza.

Il diritto alla stabilizzazione del lavoro non può e non deve essere usato dagli armatori come merce di scambio per ottenere sconti sulla sicurezza e sui livelli occupazionali, i marittimi precari devono essere assunti subito senza alcuna pregiudiziale, non foss’altro  per coprire la cronica carenza di personale che da anni RFI supplisce con lo straordinario selvaggio.

Per quanto esposto, le scriventi OO.SS. sottoporranno alla condivisione del Consiglio Comunale e del Consiglio Provinciale di Messina un documento a sostegno:

-della sicurezza nel trasporto marittimo,

-dei livelli occupazionali,

-del diritto alla mobilità.

Inoltre, lunedì 28 maggio, si darà inizio alla petizione popolare sui temi appena esposti, le firme saranno consegnate al Ministro dei Trasporti in occasione dell’incontro con le segreterie nazionali previsto per il 5 giugno 2007.

 

MESSINA 25.05.2007                           

 

FILT

FIT

UILT

ORSA

FAST

SASMANT

SAP

D. Piccione E. Testa G. Lo Tronto M. Massaro S. Giannetto S. Pino L. Bongiorno

 

 

 

 

 

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