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COMUNICATO STAMPA
A
seguito della
assemblea dei lavoratori,
convocata nell’Auditorium dell’ATM
il 19 giugno 2007 dalla R.S.U. e i
sindacati di base Cub-Trasporti e
S.d.L.,
nella quale i lavoratori
intervenuti hanno ribadito,
rafforzandone l’intento, il
raggiungimento del risultato di cui
alla vertenza sui seguenti punti:
1)
il
superamento delle discriminazioni
normative e retributive esistenti;
2)
la
stabilizzazione dei precari;
3)
il
piano industriale;
4)
le
questioni della sicurezza;
5)
la
riorganizzazione dell’assetto
aziendale e pianta organica;
6)
le
nuove forme di vendita titoli di
viaggio;
L’assemblea si è espressa
infatti univoca circa la
validità dei punti, motivo del
conflitto;ricordiamo per
completezza che su questa vertenza
si sono già succedute tre giornate
di sciopero (15 marzo di 4 ore, 2
aprile di 8 ore e 6 giugno di 24
ore), durante i quali si è
registrata una adesione pressoché
totale e il fermo dei mezzi durante
gli scioperi.
Sulla vertenza aperta appunto dalla
R.S.U.
e i sindacati di base Cub-Trasporti
e S.d.L.,
non una parola a sostegno dei punti
sopra citati è arrivata dai
“sindacati storici: cgil, cisl, uil,
cildi”. Gli stessi “sindacati
storici” che solo in questi giorni
si riscoprono indignati per il
distorto andamento
gestionale
dell’ATM e precisamente nel momento
in cui la
R.S.U. la CUB-Trasporti e l’S.d.L.,
(definiti dalla Cisl “alcuni
minoritari ambienti sindacali”),
hanno tolto il coperchio anche alla
“pentola esplosiva della delibera
n. 3/2007”, delibera sulla quale
proprio i dirigenti dei “sindacati
storici” ne risultavano
BENEFICIARI.
Chiediamo loro dove erano
immediatamente dopo il varo della
delibera (9 febbraio 2007) che
ADESSO fortemente contestano
!?;
forse che se nessuno ne avesse
rilevato come quest’atto fosse un
grave sopruso, la questione la si
poteva trascurare ?
Ribadiamo
che ,comunque, la questione
“Delibera” richiamata è solo uno
dei punti motivo della vertenza.
Dalle notizie riportate sulla
stampa cittadina di questi ultimi
giorni, apprendiamo di
“mobilitazioni proposte da Uil e
Cisl”, non si capisce su quale
vertenza, visto che sugli unici
scioperi sin qui già celebrati,
queste stesse Uil e Cisl hanno dato
ai propri aderenti indicazioni di
non aderire al conflitto in essere
(anche dalle pagine
della Gazzetta del Sud del 6giugno
u.s. dal segretario regionale della
Fit
Cisl), peraltro allo stato non
esiste nessuna procedura sindacale
aperta alla Commissione sugli
Scioperi, diversa da quella della
CUB-Trasporti,
S.d.L. e
R.S.U.
(Rappresentanze Sindacali
Unitarie), nel quale organismo non
sono presenti né la Uil né la Cisl.
La
R.S.U.,
la CUB-Trasporti e l’S.d.L.
rimangono comunque disponibili ad
eventuali momenti di confronto
richiesto da altre OO.SS.
su
progetti e obiettivi con percorsi
condivisi.
Oggi nulla ci è
pervenuto e ribadiamo, ancora una
volta, che di fronte alla
indecorosa vicenda ATM, i
lavoratori e dunque la città tutta,
otterrebbero molto di più da una
protesta di tutte le OO.SS.
unite
sullo stesso progetto, chi
scegliesse di “coltivare il proprio
orticello” emanando solo proclami,
alla lunga ha solo dimostrato di
non essere dalla parte dei
lavoratori!!
La
R.S.U.,
la CUB-Trasporti e l’S.d.L.
confermano pertanto, il prosieguo
delle agitazioni in corso, che, si
protrarranno fino a
QUANDO IL COMUNE NON RIACQUISTERA’
IL PIENO CONTROLLO DELLA
MUNICIPALIZZATA.
NELLE MORE E’ GIA’ PREVISTO UN
ULTERIORE
SCIOPERO DI 24 ORE PER LA PRIMA
META’ DI LUGLIO.
Messina 27 giugno 2007
Il coordinatore della
R.S.U.
Francesco Urdì
Per il coordinamento provinciale
CUB
Filippo Sutera
Per la segreteria provinciale
Cub-Trasporti
Concetta Piccolo
Per la segreteria provinciale
S.d.L.
Giovanni
Burgio
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