All’Assessore comunale
all’Urbanistica
Messina, 30 Maggio 2007
E p.c. Agli organi
d’informazione cittadini
Oggetto: Continua
la sottovalutazione della vicenda
ZPS e dell’inchiesta “Oro grigio”.
Urgono interventi nel segno della
discontinuità e della trasparenza
Organi
d’informazione cittadini hanno dato
notizia nei giorni scorsi di Sue
dichiarazioni inerenti la prossima
istituzione, presso l’assessorato
all’Urbanistica, di un Ufficio
comunale per le valutazioni
d’incidenza ambientale, per far
fronte alle richieste che
starebbero pervenendo al comune ed
in attesa di novità da Palermo
sulla vicenda ZPS.
Consideriamo tali dichiarazioni, se
confermate, una ulteriore segnale
della sottovalutazione con la quale
questa Amministrazione ed il Suo
assessorato in specifico, stia
affrontando sia la vicenda ZPS che
l’inchiesta “Oro grigio” con tutte
le sue conseguenze
politico-amministrative.
Relativamente alla questione ZPS,
il disegno regionale n. 513/A del
2007, con il quale i “furbetti
della ZPS” intendevano aggirare la
normativa europea e nazionale, è
stato impugnato dal Commissario di
Stato per incostituzionalità; di
fatto è stato disarticolato il
testo normativo regionale bocciando
la possibilità di formazione del
silenzio assenso in materia
ambientale e la possibilità di
derogare alle norme europee in zone
SIC e ZPS nelle more dei piani di
gestione e nei centri abitati. E’
vero che il Commissario dello Stato
non interviene, purtroppo, sul
comma 1 dell’art. 1 lì dove si
attribuiscono ai comuni le
determinazioni sulle valutazioni
d’incidenza per le Zps ed i Sic
rientranti nel territorio comunale,
ma le severe critiche mosse dal
commissario dello Stato
sull’operato della Regione Sicilia
e i dubbi che da più parti sono
stati manifestati sia sulla
capacità dei Comuni ad avere le
competenze e le capacità per potere
esprimere adeguatamente un giudizio
su materie così complesse, sia
sulla rispondenza di tale
provvedimento alla normativa
europea, richiederebbe cautela e
l’opportunità di una maggiore
riflessione su tutta la materia,
che dovrebbe spingere ad
abbandonare scorciatoie normative
ed intraprendere la strada maestra
che è quella indicata dalla
normativa vigente, europea e
nazionale, senza perdere altro
tempo.
Prevedere, inoltre, un ulteriore
ufficio così delicato all’interno
di un Dipartimento che è
nell’occhio del ciclone e senza
avere adottato ad oggi alcun serio
provvedimento per accertare
efficienza, efficacia e trasparenza
di taluni suoi uffici, è quantomeno
azzardato e foriero di pericolose
conseguenze.
L’inchiesta “Oro
grigio”, infatti, al di là delle
conclusioni alle quali perverranno
gli inquirenti, ha posto già con
tutta evidenza, sulla base di
quanto è stato reso noto fino ad
oggi, sia una serie di
interrogativi, perplessità, ombre
sul corretto operato di taluni
funzionari, tecnici ed impiegati di
uffici afferenti l’Assessorato
all’Urbanistica, sia qualcosa di
più (un funzionario è stato
arrestato, altri sono indagati,
ulteriori filoni d’indagine aperti
oltre il caso “Green Park” come ad
esempio il caso di Mili!); il tutto
per periodi che interessano
precedenti amministrazioni comunali
ma anche addirittura periodi
recenti riguardanti l’attuale
Amministrazione, considerato tra
l’altro che la concessione edilizia
di “Green Park” è la n.36/2006 ed è
stata, secondo il GIP “frutto di un
insieme di condotte illecite ed in
particolare del mercimonio delle
attività amministrative…”. E’
evidente, dunque, la necessità di
intervenire urgentemente a tutela
sia dell’amministrazione che dei
funzionari e dipendenti sotto
inchiesta o meno, affinché venga
effettuata la rotazione negli
incarichi dei funzionari oggetto
d’indagine; un attento accertamento
interno degli atti compiuti da tali
uffici in questi anni; un
“blocco”, totale o parziale di
tutte le procedure in essere
relative all’attuazione di un PRG
che si dimostra ogni giorno sempre
più inquinato ed inquinante.
Nel manifestare
nuovamente le nostre perplessità
sull’orientamento di codesto
Assessorato nelle vicende in
oggetto, rimaniamo in attesa di un
riscontro alla presente.
Il
segretario (Daniele Ialacqua)
nella foto: Daniele Ialacqua |