[06.06.2007]

 
 
 

VERTENZA STRETTO: COMUNICATO SAP

 

La vertenza dei precari di RFI si avvia ad una conclusione ma….

…FINITA  UNA BATTAGLIA NE COMINCIANO ALTRE !!

 

Nella tarda serata di ieri i lavoratori precari hanno abbandonato il presidio che per tre mesi è stato il punto di riferimento e simbolo della lotta senza tregua contro la precarizzazione e l’abbandono imposto dalle FS.

L’impegno, pubblicamente confermato dal Ministro Bianchi, di attivarsi da subito per la stabilizzazioni di 75 lavoratori precari in seno alle aziende RFI e Caronte&Tourist, è solo un atto dovuto che arriva dopo 10 anni di precariato.  L’esperienza che si è chiusa deve essere il punto di partenza di nuove e significative lotte che dovranno coinvolgere l’intera città contro i progetti di dismissione palesati dalle ferrovie dello stato e suffragati dalle scelte del governo che all’indomani del no definitivo al ponte sullo stretto fa sapere di non voler investire risorse sul sistema di navigazione dello stretto.

Le posizioni irremovibili del Ministro Bianchi a proposito delle tabelle d’armamento lasciano aperti i dubbi sul futuro della navigazione pubblica ed inducono una serie di riflessioni.

Gli interrogativi principali riguardano la sicurezza e l’occupazione futura per i lavoratori del settore pubblico, che comunque escono ridimensionati dalle scelte del Ministro.

I lavoratori precari che hanno fortemente combattuto contro il processo di involuzione imposto da Fs hanno la consapevolezza di aver dato uno scossone alla città risvegliandola da una mortale apatia. Tutto il periodo della protesta è stato segnato da una compostezza ed una correttezza esemplare a cui hanno contribuito anche le autorità di polizia che vanno senz’altro  lodate per lo spirito di collaborazione che hanno concesso senza perdere di vista il rispetto della legalità. Nel Ringraziare tutte le sigle sindacali che, con il loro impegno hanno contribuito al raggiungimento di uno fra i tanti obiettivi prefissi, non possiamo esimerci da una menzione particolare per l’Or.S.A., sindacato di base con la cultura del movimento, da sempre in prima linea al fianco dei marittimi precari per il superamento definitivo dei contratti di lavoro senza diritti.

 Adesso è importante non fermarsi e continuare a credere in un futuro possibile programmando la crescita e lo sviluppo del trasporto con la certezza acquisita che le battaglie alla fine portano risultato.

 

 

 

Messina 06.07.2007                                                                          Il vicepresidente del SAP

                                                                                                                      A. Cannarozzo

 

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