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Comunicato stampa.
LA VERTENZA
DELLO STRETTO FA UN PRIMO PASSO
AVANTI: I PRECARI CONQUISTANO LA
STABILIZZAZIONE.
La
notizia tanto attesa dai lavoratori
precari che da tre mesi occupano
gli uffici della navigazione della
stazione marittima di Messina è
finalmente arrivata. Il ministro
Bianchi , alla fine dell’incontro
con le organizzazioni sindacali
svolto a Roma nel pomeriggio di
oggi, ha garantito la
stabilizzazione dei marittimi nei
numeri concordati nel corso della
lunga trattativa che- ricordiamolo
– è cominciata ben prima
dell’occupazione della stazione
marittima e si è intrecciata
fortemente con la lotta di tutti i
ferrovieri e dell’intera città di
Messina contro la dismissione del
traghettamento pubblico e per la
sicurezza della navigazione. “ Su
questioni fondamentali come la
sicurezza e le tabelle d’armamento
non ci sono fatti nuovi
significativi” commenta Mariano
Massaro , delegato regionale
dell’ORSA Navigazione, alla fine
dell’incontro “ tuttavia- prosegue-
l’assunzione dei marittimi precari
rappresenta un primo importante
passo in avanti nella direzione da
tutti auspicata.”Anche Rifondazione
Comunista sottolinea l’importanza
del risultato di oggi. Esso è
frutto innanzitutto della
determinazione dei lavoratori e
delle loro famiglie che hanno
affrontato una lunga battaglia
sacrificandosi e pagando di
persona, ma anche dell’impegno
costante dei sindacati e dei
rappresentanti del partito nelle
istituzioni che hanno incalzato il
governo e la dirigenza di RFI
pretendendo il rispetto degli
impegni presi dal centrosinistra in
campagna elettorale. Forte di
questo primo risultato il popolo
dello stretto di Messina deve però
proseguire in un cammino di lotta
che è appena all’inizio. Non sono
stati ancora scongiurati i tagli
ai treni a lunga percorrenza e le
promesse del ministro Bianchi in
materia di sicurezza e di rilancio
del nodo ferroviario dello stretto
restano vaghe e insoddisfacenti.
“Il PRC/SE continuerà nel proprio
impegno accanto ai lavoratori e ai
cittadini di Messina e Reggio –
dichiarano il responsabile
nazionale trasporti del partito Ugo
Boghetta e il capogruppo in
commissione trasporti della camera
Mario Ricci- con l’obiettivo di
portare a Messina una parte
consistente dei fondi ex Fintecna e
di ridiscutere il piano nazionale
dei trasporti per invertire
finalmente la tendenza fin qui
manifestata alla dismissione del
settore pubblico e all’abbandono
del Mezzogiorno”.
Me, 5 giugno 07
L’addetto stampa della federazione
PRC/SE
di Messina
Tonino Cafeo
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