[06.06.2007]

 
 
 

VERTENZA STRETTO: COMUNICATO Or.S.A.

 

Comunicato Stampa  

L’Or.S.A. ritiene insoddisfacente la decisione assunta dal Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi che nel pomeriggio di oggi, durante un vertice convocato a Roma con le segreterie nazionali, pur confermando la stabilizzazione di una quota dei lavoratori precari di RFI, lascia sul tappeto una serie infinita di interrogativi.

 

La risposta auspicata da tutte le organizzazioni sindacali, non c’è stata.

Al tavolo, convocato per approfondire le questioni riguardanti la navigazione sullo stretto di Messina, erano assenti gli imprenditori privati.

Il Ministro Alessandro Bianchi, presente all’incontro, ha ribadito l’intenzione di non recedere dal mantenimento delle tabelle d’armamento minime a 7.

Unica novità è che viene superato il limite dei 40 passeggeri a bordo delle navi. Conseguentemente per afflussi tra i 40 ed i 100 passeggeri dovrà provvedersi all’imbarco di un ottavo componente e quindi non si verificheranno più gli spiacevoli inconvenienti che hanno subito ultimamente i pendolari, costretti a rimanere a terra per la mancanza di equipaggi congrui.

A fronte di queste condizioni, c’è la garanzia immediata, dello stesso ministro, di una stabilizzazione di 55 precari in RFI e  20 presso il gruppo privato.

Di tutta evidenza l’atteggiamento remissivo della capitaneria di porto che ancora una volta si mostra succube delle scelte ministeriali e amatoriali private e che nel prossimo futuro dovrà riuscire a garantire per tempo la presenza a bordo di un equipaggio congruo al numero di viaggiatori…. e con la nostra burocrazia sarà cosa assai difficile.

Come Or.S.A. vigileremo affinché le regole, ancorché insufficienti, scritte stasera, siano applicate a tutte le compagnie private e pubbliche.

La battaglia per la sicurezza sullo stretto continua quindi e da domani, gli “ex precari di RFI” che in serata abbandoneranno gli uffici amministrativi della navigazione, saranno i sicuri protagonisti di una nuova stagione di lotta.

L’esperienza maturata in tre mesi di scontri non potrà essere dimenticata e per il futuro della nostra città, che è stata letteralmente risvegliata dal fenomeno precari, continua ad essere necessaria la mobilitazione generale che come Or.S.A., insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali, siamo impegnati a realizzare.

Resta infatti confermato lo sciopero dei ferrovieri per il  22 giugno che auspichiamo possa tramutarsi in sciopero generale della città contro le scelte di FS di abbandonare l’area dello stretto ed il trasporto in Sicilia.

  

 Messina, 05.06.07

Il Segretario Regionale Aggiunto

Or.S.A. Sicilia

Nino Carreri

 

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