E'
successo di nuovo.
Nella nottata di
ieri, mani ignote hanno imbrattato le mura ed il
portone della sede del circolo di Rifondazione
Comunista ”Ottobre Rosso” di Barcellona pg, con le
infami scritte inneggianti il duce ed il nazismo,
con una evidente croce uncinata sul portone.
Forse, gli autori
di tale gesto volevano dimostrare che questo
territorio è “loro”, che non c’è spazio per una
forza che stona con il servilismo e lo squallore
dilagante del panorama politico barcellonese. Forse
qualcuno se l’è presa a male per via del “manifesto
selvaggio” da noi denunciato, per il fatto che
durante i comizi facciamo i nomi ed i cognomi, che
vogliamo trasparenza quando invece il torbido agisce
nell’oscurità, e nell’oscurità colpisce.
Non è il primo
caso di scritte vandaliche apposte alla nostra sede,
e non è la prima volta che una sede di Rifondazione
viene colpita da mani infami nella provincia di
Messina: i casi di Naso, con relative auto
incendiate, e di giardini Naxos, con una sede del
partito devastata, ed ultimo un ordigno artigianale
fatto con la batteria di un cellulare di fronte la
sede del già citato circolo fanno capire come ci sia
qualcuno che dello scontro fisico, del clima di
terrore voglia fare la sua strategia politica verso
gli avversari. Ovvio che noi non accetiamo questo
tipo di scontro, che rigettiamo sdegnatamente al
mittente di tali gesti; la nostra battaglia politica
sarà la civiltà ed il lavoro alla luce del sole, e
continueremo a batterci sapendo che molti cittadini
onesti e civili ci appoggeranno.
Il Comitato
politico federale della Federazione del PRC di
Messina ed il segretario Filippo Giunta
nell'esprimere tutta la solidarietà al circolo di
Barcellona, condannano con sdegno l'ennesimo
episodio rilanciando l'azione di Rifondazione
comunista contro ogni forma di prevaricazione,
strumentalizzazione, razzismo e intolleranza.
UFFICIO STAMPA
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
FEDERAZIONE DI MESSINA
DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE
via S. Paolo dei Disciplinanti is. 369 n.37 -
98122 Messina
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