Al sig. Presidente Franco
Providenti
Al Responsabile R.I. prof.
Crisafulli
Al
Consiglio di Amministrazione
dell'
Azienda A.T.M. di Messina
e.p.c.
Al Assessore ai
Trasporti Franco Antoci
“
Al sig. Sindaco
Francantonio Genovese
“
Alla stampa cittadina
Oggetto: ATM, rapporti Sindacali
e
Sciopero di 24 ore il 6
giugno 2007
Dall’incontro ultimo su
convocazione Aziendale del 17
Aprile u.s. tra
la D.A., il
Presidente del C.d.A. Providenti
nonché i consiglieri Crisafulli,
Ramires, Leone per l’ATM e
Piccolo e Sutera per
la Cub-Trasporti,
Crisafulli per il S.d.L., Urdì,
Bugio, Conti per
la RSU che a
seguito degli scioperi 15/3/07 e
2/4/07 che avevano di fatto
paralizzato il trasporto pubblico
urbano nella città, veniva
appunto stipulato in tale
occasione un protocollo d’intesa
che prevedeva:
Il ripristino di una vecchia
indennità che impropriamente
soppressa veniva restituita al
personale addetto alla guida dei
mezzi, si conveniva inoltre di
istituire un tavolo permanente
atto ad affrontare i temi del
risanamento insieme al nuovo
“Piano Industriale dell’Azienda”
che preveda la stabilizzazione
del personale precario, della
sicurezza, relative competenze
610, e il superamento delle
discriminazioni retributive
esistenti.
In virtù di tale protocollo le
OO.SS. Cub-Trasporti, SdL e
la RSU
rinviavano l’Assemblea Generale
dei lavoratori prevista per
l’indomani 18 Aprile e quindi
sospendendo l’ulteriore fermo di
4 ore dei mezzi per tale data.
Abbiamo appreso della ratifica
degli impegni assunti sulla
stessa ottica dall’ATM
il
giorno seguente 18 Aprile anche
con le altre OO.SS. (Cgil, Cisl,
Uil e Ugl) che avevano
successivamente richiesto
l’incontro.
Con nota pervenuta il 27 Aprile a
firma del Presidente Providenti,
apprendiamo della palese smentita
del protocollo di cui sopra,
probabilmente perché il
Presidente Providenti, forte
della sua esperienza giuridica si
è
convinto che l’insolvenza
relativa alla mancata
concertazione sindacale con la
RSU possa non comportare alcun
attività antisindacale (come se
lo stesso Providenti non avesse
già avuto condanna dal giudice
del lavoro). Al sig. Presidente
giurista vorremmo ricordare che
con la sua delibera n.3/07 nella
quale si attribuiscono passaggi
di livello impropri e aumenti
economici per circa 60 dipendenti
senza il confronto e la
concertazione con
la RSU e con il
pretesto di avere transato i
ricorsi promossi da altri 20
lavoratori in sede di giudizio ne
legittimasse il provvedimento.
Proveremo che si è sbagliato.
La delibera sopra richiamata,
inoltre, nei fatti legittima
spostamenti di lavoratori da
settori con carenza di personale
come le officine, ai settori
amministrativi, mentre, esiste un
bacino di lavoratori con il
titolo di studio del diploma
superiore (titolo preteso al
momento dell’assunzione) che
viene utilizzato per la vendita
dei titoli di viaggio.
Questo è solo un esempio dei
tanti atti discriminatori
contenuti nella delibera in
questione, già peraltro impugnata
e denunciata anche
alla 4^ commissione
(trasporti) Consiliare del Comune
di Messina.
Con tali atteggiamenti
antisindacali e la protervia da
ella tenuta sig. Presidente, la
scrivente Cub-Trasporti invita i
propri associati e i
simpatizzanti ad aderire allo
sciopero di 24 ore già proclamato
dalla RSU per il giorno 6 giugno
p.v. ed invita le altre OO.SS. ad
assumere i comportamenti consoni
a fronteggiare il palese raggiro
con cui questa
dirigenza
Aziendale ed il suo C.d.A
snobbano di fatto la correttezza
dei rapporti sindacali e di
conseguenza
il
rispetto e la garanzia degli
interessi dei lavoratori, creando
inoltre un serio disagio alla
cittadinanza.
L’ATM di Messina ha bisogno di un
balzo in avanti con politiche del
buon governo aziendale, che possa
ricondurre il trasporto pubblico
cittadino a livelli di efficienza
in tutte le direzioni, ivi
compreso il giusto riconoscimento
di chi con il proprio lavoro
contribuisce con notevole
dedizione a portare avanti
l’azienda anche con i suoi ormai
abituali momenti di criticità.
Messina 25 Maggio 2007
Per
il Coordinamento Provinciale
Concetta Piccolo
Filippo Sutera